Il lavoro, in immagini
Galleria
Momenti tra cantine, cucine, vigneti e l’orto di Melle.
L’orto Gli antipasti Il ragù di cinghiale sul fuoco









Chi è Aldo
Cinquant’anni a tavola.
Da ragazzo della scuola alberghiera sul Lago di Garda a Primo Barman d’Europa, dalla sala della Love Boat a un ristorante italiano premiato nel Galles rurale — prima di tornare a casa, al vino italiano.
- 1974
Villa Cortine Palace Hotel, Sirmione
Aldo viene da una famiglia molto umile. A quattordici anni, dopo che un incidente aveva reso invalido il padre, si iscrive all’istituto alberghiero statale, mantenendosi come cameriere. Già al primo anno lavora a Villa Cortine sul Lago di Garda — la Sirmione di Maria Callas — e a quindici anni serve da solo i cocktail al bar.
- 1976
Hotel Atlantic Kempinski, Amburgo
A sedici anni parte per la Germania, all’Atlantic di Amburgo. Diplomato a diciassette anni, continua a lavorare all’estero, tra Francia e Spagna.
- 1978
Hotel Due Torri, Verona
Rientrato in Italia, un anno come aiuto barman allo storico cinque stelle Due Torri, dove entra nell’AIBES, l’associazione italiana barman, e diventa secondo barman.
- 1979–81
Servizio in Polizia, Milano
Per il servizio militare entra in Polizia, facendo turni extra al Principe di Savoia e all’Excelsior Gallia — finché non viene gravemente ferito in servizio.
- 1982
Savini e Alfio Cavour, Milano
Riparte come chef de rang da Savini in Galleria Vittorio Emanuele, e diventa poi direttore di Alfio Cavour in Via Senato. A tavola: il Presidente Sandro Pertini, Vladimir Horowitz, Liza Minnelli, Frank Sinatra.
- 1983
Primo Barman d’Europa
In gara con i suoi cocktail in tutta Europa, viene premiato Primo Barman d’Europa — e la RAI 1 viene a riprenderlo.
- 1986–88
La Love Boat
Maître di sala sulla celebre nave da crociera, con cui fa il giro del mondo più di cinque volte — Alaska, Australia, Giappone, Cina, le Americhe.
- 1989–2000
Seguendo di Stagioni, Galles
Nel Galles rurale apre un ristorante italiano con gastronomia, poi un’enoteca, creando un ponte tra i prodotti artigianali gallesi e italiani. Nel 1996 The Independent on Sunday inserisce il ristorante tra i 20 migliori della Gran Bretagna, la Good Food Guide lo nomina Country Restaurant of the Year e Tatler annovera la sua carta tra le tre più autentiche d’Italia nel Paese. Impara anche un po’ di gallese.
- 2004
Non Solo Vino, Verona
Tornato nella sua Verona, lavora come export manager per cantine italiane e fonda Non Solo Vino come associazione enoculturale.
- 2010
San Bonifacio
Accanto alla consulenza Non Solo Vino & Co apre una piccola enoteca a San Bonifacio, e nel 2011 tiene una lezione al Vinitaly. Dal 2012 si impegna anche a favore di chi vive in povertà.
“I veri ideali della vita sono il pane quotidiano dell’anima.”
— Aldo
Archivio
Stampa
Una piccola selezione di articoli e interviste degli anni.
- 2019
Ludlow Food Festival
La passione di un italiano
Aldo Steccanella mostra le sue abilità al più autorevole festival gastronomico del Regno Unito — il suo secondo festival nel mercato britannico.
- 2018
Hostaria Pane e Vino
Un carro, un focolare, una bottiglia di Barolo
Da un rimorchio restaurato a una cucina da giardino sulle Alpi — come un sommelier piemontese ha portato l'hostaria ai festival britannici.
- 2022
Stampa regionale
Pasta fresca in Borgata Biule
I corsi al casale introducono i visitatori all'arte lenta della pasta regionale — tajarin, ravioli del plin, agnolotti — tirati a mano sull'asse.